A cura di Antonio Filippini

Sono circa quaranta i volontari della sezione ascolana della Fisps - Federazione italiana sicurezza e soccorso piste sci - che ogni week end presidiano le piste innevate di Monte Piselli, Forca Canapine e Selva Rotonda.

L’inizio della stagione sciistica nel nostro Paese non ha fatto mancare alcune vittime sulle piste da sci tanto da far coniare un vero e proprio slogan: “Mai improvvisare, ma garantire l’incolumità degli sciatori”.
Proprio su questi principi, da diversi anni, si sono formati, presso la Scuola abruzzese e marchigiana della FISPS parecchi operatori del soccorso. Volontari che ogni week-end pattugliano le piste innevate, pronti ad intervenire in caso di richiesta di soccorso.
Requisiti indispensabili per gli operatori del soccorso piste sono la capacità di sciare su ogni tipo di neve, la conoscenza delle tecniche base di primo soccorso e il trasporto di feriti, oltre che la competenza nella ricerca di dispersi in caso di valanghe.

Le scuole delle Marche e dell’Abruzzo, attraverso i suoi istruttori, hanno realizzato l’ultimo corso a circa 15 nuovi soccorritori a Monte Copiolo (Ps).
Il corso, come del resto tutti i corsi di questo genere, è stato molto impegnativo e si è articolato in due settimane, con lezioni teoriche e pratiche. Tra gli argomenti trattati, si è focalizzato il politrauma che può subire uno sciatore cadendo, l’immediata stabilizzazione del paziente con tecniche sanitarie, il caricamento e il trasporto a valle con akja (toboga).
Un modulo è stato riservato esclusivamente al BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) tecnica che autorizza il soccorritore all’utilizzo del defibrillatore, strumento utilissimo per la rianimazione cardiopolmonare in caso di soggetti che subiscono un arresto cardiaco.

I volontari sono dei veri professionisti perché a trecentosessanta gradi sviluppano i temi riguardanti la tutela della incolumità per chi affolla le aree sciabili, alla luce della Legge 363 del 2003.
Questa norma è chiara nel dettare i criteri  necessari per intervenire sulle piste e  garantire la sicurezza degli impianti ai fruitori. Infatti, la legge stabilisce che i gestori assicurino agli utenti la pratica delle attività sportive e ricreative, provvedendo alla messa in sicurezza delle piste secondo quanto stabilito dalle Regioni.
I gestori, inoltre, sono obbligati ad assicurare il soccorso e il trasporto degli infortunati lungo le piste in luoghi accessibili dai più vicini centri di assistenza sanitaria o di pronto soccorso. È sempre più frequente che sciatori o semplici amanti della montagna, a seguito di piste poco idonee, con condizioni meteo avverse, subiscano gravi infortuni richiedendo l’intervento di personale preparato in grado di affrontare le emergenze e il primo soccorso. Il servizio soccorso piste è attivo in tutte le stazioni sciistiche. La sezione FISPS di Ascoli Piceno presidia gli impianti di Monte Piselli, Forca Canapine e Selva Rotonda.

Per chi è interessato a far parte alla federazione può contattare il presidente nazionale Fisps, Cesare Girardi al 335/6367877, il direttore della scuola Fisps Marche, Vincenzo Gagliardi, al 339/8389142 e i presidenti della Fisps Monte Piselli, Walter Angelini Marinucci e Piceno, Cizia Fiori, ai numeri 335/7763272 e 347/4761644.